giovedì 5 novembre 2009

Tradizione e crocifisso


Non so se è vero, ma è interessante. Nelle lettere a La Stampa di oggi:

Quell’usanza viene dal fascismo.
Sia detto con tutto il rispetto per l’On. Gelmini, ma non potendo pensare che il Ministro dell’Istruzione non sappia che «alle radici della nostra tradizione» il crocifisso nelle scuole non era proprio presente (neppure ai tempi di Pio IX) ma che è stato introdotto negli edifici scolastici solo con l’avvento del Fascismo, mi sono sentito piuttosto imbarazzato nel leggere l’intervista rilasciata dal Ministro stesso a La Stampa. Non si può non rilevare, inoltre, quanto il sostantivo «tradizione» venga usato spesso a sproposito: soprattutto quando lo si nomina per contrapporsi, comunque, al cambiamento e per mantenere, magari, privilegi acquistati attraverso non sempre confessabili mercificazioni. RENATO PATELLI VERONA

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