Questa mattina siamo stati svegliati dall'ennesima brutta notizia (i nottambuli l'avranno appresa dalle news della notte e i più "avanti" da Twitter). A Mumbai, quella città che chi è nato nel secolo scorso e in quello precedente ha conosciuto con il nome di Bombay, un numeroso gruppo di pazzi ha imbracciato i mitra cominciando a sparare sui turisti, prendendo ostaggi negli hotel, dando vita ad una folle caccia all'angloamericano. Alle 7 di questa mattina si parlava di 100 morti, un'autentica strage.
Chi c'è dietro a questa strage? Il "terrorismo islamico", hanno detto i commentatori della prima ora. Chi ci guadagna da questa strage, tanto stupida quanto inutile?
Allora, i fautori materiali un centinaio di vergini, una più una meno, notizia ancora da confermare per mancanza di testimoni. La maggior parte di quelli che ci hanno provato sono esplosi in mille pezzi, quindi non possono resuscitare per fornire prove o argomentazioni a favore di questa tesi.
I capi cellula, se non hanno ritenuto di dover partecipare anche loro alla grande "festa", sanno che per loro le vergini saranno molte di più, perché per ogni pirla che spediscono a farsi saltare per aria, loro prendono una percentuale, in perfetto stile piramidale importato dall'occidente. Probabilmente ci guadagnano anche un bel appartamento in centro visto che il buco nel quale hanno pianificato la strage è ormai "bruciato".
I mandanti, generalmente affiliati a servizi deviati di stati islamici o a qualche cartello del petrolio, ci guadagnano un po' di confusione, che è sempre cosa buona per giustificare qualche soldato in più nelle strade e qualche aumento nel prezzo del petrolio (che in questi giorni è tornato ad essere troppo basso).
In cima alla catena ci sono loro: magnati delle armi, magnati della sicurezza, magnati della finanza creativa, che da ogni crisi ci guadagnano miliardi e possono comprarsi (concretamente) tutte le vergini e non vergini che vogliono. Possono addirittura "rifare" le vergini: i soldi non sono un problema. Strano però: gli unici che ci guadagnano veramente dal terrorismo islamico sono quegli occidentali che passano il tempo a fottere la gente comune con crisi della borsa, crisi dei mutui, crisi delle banche, terrorismo nero, terrorismo rosso, terrorismo arcobaleno.
Sembrerò ripetitivo, scontato, puzzerò di già detto, ma questo scontro di civiltà assomiglia tanto a una lotta di classe.
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